Impianti Trattamento Rifiuti e Recupero Materiali

Impianti Trattamento Rifiuti e Recupero Materiali: Indice

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Dove vanno i rifiuti una volta buttati?
Scopri tutte le informazioni sugli impianti di trattamento rifiuti: come funzionano, le tipologie e come vengono recuperati i rifiuti!

Gli impianti trattamento rifiuti sono indispensabili per la tutela dell’ambiente e per evitare dispersioni di elementi e materiali che potrebbero causare l’inquinamento dell’aria, del mare e della terra. Problematiche che si possono evitare tramite un corretto smaltimento e trattamento dei rifiuti al fine di poterli recuperare e riciclare.

I rifiuti domestici o provenienti delle varie attività produttive possono diventare delle risorse per nuovi processi di lavorazione, ottenendo questi benefici:

  • Ridurre le emissioni di sostanze pericolose per l’ambiente
  • Ridurre gli sprechi di energia
  • Ridurre gli scarti da destinare in discarica

 

Obiettivi che si possono raggiungere dividendo i rifiuti per tipologia e trasportandoli presso impianti di trattamento dei rifiuti idonei a eseguire la loro trasformazione e recupero.

Vedi Anche:  Definizione di Riciclaggio

Tipologie di impianti trattamento rifiuti

Gli impianti di trattamento dei rifiuti possono essere:

 

Impianti di Compostaggio-Biostabilizzazione

Rientrano negli impianti trattamento rifiuti solidi urbani, in cui vengono trattati i rifiuti urbani derivanti dalla raccolta differenziata oppure dalla separazione meccanica dei rifiuti indifferenziati.

Gli impianti di compostaggio si occupano di trasformare la frazione organica in compost, da utilizzare come fertilizzante in campo agricolo. In quelli di bio-stabilizzazione viene trattata la frazione umida da utilizzare in settori diversi, come quelli agricoli.

Impianti di Gestione dei Rifiuti Industriali

Comprendono diverse tipologie di impianti, tra cui le piattaforme polifunzionali in cui vengono inviati rifiuti speciali solidi pericolosi e non pericolosi come quelli di attività di demolizione o sanitarie, che vengono separati e raggruppati per materiali omogenei, assimilando quelli con caratteristiche chimiche e fisiche compatibili.

Nell’ambito dei rifiuti industriali rientra il trattamento delle acque reflue e i fanghi pompabili, che vengono lavorati presso impianti chimico-fisici e biologici seguendo precise norme sulla sicurezza. Infine, per i rifiuti a matrice organica o inorganica che presentano elevati quantità di metalli pesanti il trattamento avviene in impianti di inertizzazione.

Termovalorizzatori

Sono quelli che si occupano dell’incenerimento dei rifiuti indifferenziati e che dispongono di meccanismi che consentono di valorizzare il calore sviluppato dalla combustione per generare energia.

Questi impianti raggiungono temperature altissime, oltre gli 850°C, per evitare che venga prodotta e sprigionata nell’ambiente la diossina. Nonostante ciò non costituiscono una soluzione totalmente green, dato che la combustione degli scarti genera fumi e ceneri (in quantità che raggiungono fino al 15% del totale bruciato) che contengono metalli pesanti e che contribuiscono all’emissione di gas serra.

Discariche

Che rappresentano il livello finale del ciclo di gestione dei rifiuti, dove vengono inviati quello che non possono subire trattamenti per riciclarli. Nello specifico la legge prevede tre tipi di discariche, in cui stoccare rifiuti inerti, non pericolosi e pericolosi.

Questi impianti ovviamente vanno evitati il più possibile, dando la priorità a processi di recupero meno inquinanti e sostenibili. Ad oggi le discariche controllate moderne vengono realizzate per favorire il riutilizzo dei biogas sotto forma di combustibile e quindi generare energia.

 

Vedi Anche:  Simboli Riciclo Carta

Impianti di Selezione e Recupero Rifiuti

Impianti di Selezione e Recupero RifiutiGli impianti di recupero e selezione sono quelli che si occupano della separazione dei vari tipi di rifiuti e possono essere di separazione meccanico biologica o di recupero di frazioni secche. 

Nei primi confluiscono soprattutto i rifiuti derivanti dalla raccolta indifferenziata urbana, che contengono frazioni organiche che dopo essere trattati per recuperare i materiali vengono inviati all’inceneritore o al biostabilizzatore. Nei secondi, gli impianti di recupero di frazioni secche, confluiscono gli scarti secchi della raccolta differenziata, quali carta, vetro, plastica e metalli, mentre la frazione organica generata dalle cucine o mense viene invita negli impianti di biodigestione anaerobica o compostaggio.

Gli scarti prodotti dai processi di selezione e separazione che non possono essere recuperati vengono destinati al termovalorizzatore o in discarica per essere eliminati definitivamente.

Impianti Trattamento Rifiuti: Come Smaltire i Rifiuti?

Le fasi del ciclo di gestione dei rifiuti si dividono in:

  1. raccolta
  2. trasporto
  3. trattamento per il riciclaggio o smaltimento
  4. recupero o riutilizzo dei materiali utili
  5. stoccaggio e deposito dei rifiuti

Chi cerca un servizio completo per il ritiro e il trasporto dei rifiuti può rivolgersi a Recupero.it, il portale che consente di individuare facilmente imprese autorizzate che oltre a classificare i vari materiali si occupano di portarli negli impianti di trattamento e trasformarli in risorse.